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Nella sezione Vincoli è stata pubblica la Nuova Fascia della Linea Alta Tensione.
In particolare si tratta della “fascia di fattibilità di tracciato” oggetto del protocollo d’intesa che andrà a delibera di Consiglio: questa fascia, che conterrà il tracciato, non è però la fascia interessata dal vincolo di inedificabilità assoluta ma è una fascia più ampia che chiude il percorso della VAS per passare poi alla VIA con il tracciato vero e proprio.
All'interno di tale fascia, dal 23/03/10, giorno della notifica dell'avvio del procedimento ai sensi del Dl 239/2003, è sospesa ogni determinazione comunale in ordine alle domande di permesso a costruire nell'ambito delle aree potenzialmente impegnate dai futuri impianti. Ciò fino alla conclusione del procedimento autorizzativo e comunque fino ad un massimo di tre anni dalla data suddetta.
Terna a breve individuerà il tracciato definitivo e conseguentemente il vincolo acquisirà le seguenti caratteristiche.
Per “fasce di rispetto” si intendono quelle definite dalla Legge 22 febbraio 2001 n° 36, all’interno delle quali non è consentita alcuna destinazione di edifici ad uso residenziale, scolastico, sanitario, ovvero un uso che comporti una permanenza superiore a 4 ore, da determinare in conformità alla metodologia di cui al D.P.C.M. 08/07/2003.
Tale DPCM prevede (art. 6 comma 2) che l’APAT, sentite le ARPA, definisca la metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto con l’approvazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Con Decreto 29 maggio 2008 (pubblicato in G.U. n. 156 del 05/07/2008 – Supplemento Ordinario n. 160) il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha approvato la metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto degli elettrodotti.
Per il calcolo del campo magnetico, al fine di semplificare la gestione territoriale e il calcolo delle fasce di rispetto, il Decreto 29 Maggio 2008 prevede che il gestore debba calcolare la distanza di prima approssimazione, definita come “la distanza in pianta sul livello del suolo, dalla proiezione del centro linea, che garantisce che ogni punto la cui proiezione al suolo disti dalla proiezione del centro linea più di Dpa si trovi all’esterno delle fasce di rispetto”.
I valori di Dpa ottenuti sono, rispetto all’asse linea, pari a:
- 52 m per gli elettrodotti di nuova costruzione a 380 kV in semplice terna
- 31 m per gli elettrodotti di nuova costruzione a 132 kV in doppia terna
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